Il Giudice Sportivo, analizzati i referti arbitrali del weekend appena trascorso, ha provveduto ad infliggere Euro 1.500 di ammenda e una giornata a porte chiuse al club rossonero “Per avere propri sostenitori, dal 39° del secondo tempo e fino al termine della gara, lanciato all’indirizzo di un A A (assistente arbitrale) delle pietre di piccole dimensioni, quattro delle quali lo attingevano alla schiena e un accendino che lo colpiva alla coscia, provocandogli intensa sensazione dolorifica.
Inoltre, al 50° del secondo tempo, persona non identificata ma chiaramente riconducibile alla società, calciava con forza un pallone in direzione della panchina avversaria colpendo un componente della medesima alla mano e provocandogli forte dolore. Si rendeva necessario l’intervento dei sanitari per le cure mediche del caso (RA – R AA)”.

Quattro giornate di squalifica invece per Giuseppe Tedesco, attaccante rossonero, espulso durante il match col Fasano “Per avere, a gioco fermo, colpito con una violenta manata al volto un calciatore avversario che si trovava a terra. Alla notifica del provvedimento disciplinare rivolgeva espressione offensiva all’indirizzo di un A.A. venendo allontanato solo grazie all’intervento dei compagni di squadra (R A – R AA)”.

Il Calcio Foggia 1920, analizzato il comunicato ufficiale, preannuncia reclamo avverso le “porte chiuse” del campo di gioco e le giornate di stop inflitte al proprio tesserato.


Area Comunicazione