CATANZARO-FOGGIA 2-1

RETI: 1’ Iemmello (CAT), 16’ Iemmello (CAT), 27’ Bjarkason (FOG)

CATANZARO (3-5-2): Sala; Tentardini, Iemmello (46’ Cianci), Fazio, Scognamillo, Ghion, Pontisso (74’ Welbeck), Curcio (59’ Biasci), Sounas (59’ Bombagi), Gatti, Katseris. A disposizione: Fulignati, Martinelli, Welbeck, Rolando, Verna, Bombagi, Brighenti, Biasci, Cinelli, Megna, Situm, Cianci. All. Vivarini

FOGGIA (3-5-2): Thiam; Rizzo, Kontek, Leo (82’ Rutjens); Costa, Schenetti, Petermann (70’ Odjer), Frigerio, Bjarkason; Iacoponi (55’ Peralta), Ogunseye. A disposizione: Raccichini, Di Pasquale, Peralta, Di Noia, Markic, Odjer, Rutjens. All. Rossi

ARBITRO: Angelucci di Foligno (Ferrari-Pascali; IV: Striamo)

AMMONITI: 31’ Pontisso (CAT), 87’ Costa (FOG)

RECUPERO: 4’ st;

PRIMO TEMPO. Il Foggia di mister Delio Rossi è chiamato ad affrontare il Catanzaro capolista già promosso in Serie B. È la penultima partita di campionato e i satanelli sfideranno gli ex Curcio e Iemmello allo Stadio Ceravolo. L’assenza di Garattoni viene colmata da Bjarkason, schierato largo a destra nell’ampio centrocampo a cinque. Passano solo 48 secondi quando il Catanzaro approfitta di un’ingenuità difensiva e si porta avanti con un gol di Iemmello, rapido nel rubare la palla alla difesa rossonera e a trasformare in modo facile in piena area di rigore: 0-1. Il Catanzaro non suda, gioca con i suoi uomini da fermo. La formazione calabrese trova il raddoppio al minuto 15, quando Iemmello trova il gol di tacco sotto porta dopo la battuta di un corner. I satanelli reagiscono al minuto 26, quando Bjarkason dalla distanza trova un magico destro a giro che sorprende tutti e riaccende le speranze del Foggia: 1-2. Il Catanzaro ha la possibilità di triplicare al 44’, quando Tentardini viene atterrato in area – contatto molto sospetto, ndr – e il direttore di gara assegna un rigore ai padroni di casa. Dal dischetto va Curcio che prende la mira ma davanti a lui trova Thiam, bravo nel parare il penalty. La prima frazione di gioco termina 2-1.

SECONDO TEMPO. I rossoneri nel secondo tempo sprecano una buona aziona nata sulla sinistra con un cross basso di Costa che trova la zampata debole di Iacoponi: palla fuori. Costa sfiora il gol al 57’ con un tiro d’esterno sinistro che per poco s’infrange sopra la traversa. Sono numerose le azioni create dal Foggia nel secondo tempo ma i rossoneri poco precisi, sprecano tanto e al triplice fischio abbandonano il Ceravolo battuti 2-1. Una sconfitta che fa scivolare i diavoli del sud al sesto posto.